LOCARNO 69: IL CAMMINO DELL'UOMO NELLA RETE
di Tommaso Isabella
Vincitore del Pardo d’oro di Cineasti del presente, El auge del humano è il primo lungometraggio di Eduardo Williams. Uno sguardo fluttuante tra Argentina, Mozambico e Vietnam connesso al web.
LOCARNO 69: SI CHIUDE UN CIRCO
di Daniela Persico
Intervista a Tizza Covi e Rainer Frimmel, all'indomani della presentazione di Mister Universo al Festival di Locarno: un cinema familiare e marginale, proprio come il mondo circense che i due raccontano fin dagli esordi.
LOCARNO 69: SOGNO DI UNA NOTTE NEWYORKESE
di Pasquale Cicchetti
Con Hermia & Helena, suo primo film di ambientazione statunitense, Matías Piñeiro conferma l’adesione alle pratiche che lo hanno distinto, e nella giostra sovversiva della commedia rilancia la propria riflessione su identità e destino.
LOCARNO 69: SAUDADE DI UNA PATRIA PERDUTA
di Alberto Diana
Corrêspondencias di Rita Azevedo Gomes risponde alla sfida di ripercorrere con il cinema il carteggio tra due figure poetiche della storia portoghese, Jorge de Sena e Sophia de Mello.
LOCARNO 69: UN CUORE FERITO
di Francesca Monti
Adattando l’omonimo romanzo autobiografico di Max Blecher, Inimi cicatrizate di Radu Jude, in concorso all’ultimo Festival di Locarno, rilancia l’ennesimo capitolo di una riflessione sui rimossi della storia rumena.
LOCARNO 69: CONTRO LA PENETRAZIONE
di Marco Grosoli
Un uomo, una donna, un interno, la luce. Figurativamente sfavillante come tutti i film di Bressane, quest'ultimo Beduino è anche una sapiente esplorazione della differenza sessuale e dei termini della sua irriducibilità.
VENEZIA 73: DIO GUARDA MA DORME ANCORA
di Giampiero Raganelli
Leone d'oro, The Woman Who Left consacra il lavoro di Lav Diaz, luogo di ricostruzione di una storia delle Filippine ma anche di decostruzione del cinema stesso.
VENEZIA 73: LA SOGLIA MEMORIALE
di Jacopo Favi
Con Austerlitz, presentato Fuori Concorso, Loznitsa mette a fuoco l'orrore della museificazione dei campi di concentramento e di sterminio, interrogandosi sulle possibilità e sui luoghi di sopravvivenza della memoria.
VENEZIA 73: LA SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
di Silvia Nugara, Claudio Panella
Una panoramica sulla 31ª edizione della Settimana Internazionale della Critica, con un programma ricco ed eterogeneo ma sempre all’insegna di una fertile ricerca di contaminazioni.
VENEZIA 73: L'ECONOMIA DELLA SPERANZA
di Lara Saderi, Daniela Persico
Unico film italiano alla Settimana Internazionale della Critica, Le ultime cose di Irene Dionisio è un'opera prima dura e coraggiosa che racconta il peso dell'economia. Ne parliamo con la giovane regista.
VENEZIA 73: DENARO AMARO
di Giampiero Raganelli
In Bitter Money di Wang Bing si segue la vita quotidiana di un'operaia tessile nella Cina orientale. Un capitalismo spinto alle sue estreme conseguenze, in cui domina la performance dei numeri.
VENEZIA 73: LIBERAMI, SONO SOLO
di Alberto Diana
Vincitore del Concorso Orizzonti, Liberami di Federica Di Giacomo supera l’umoristica ricognizione del fenomeno degli esorcismi per riflettere sulla diffusa solitudine del mondo contemporaneo.
VENEZIA 73: C'ERA UNA VOLTA UN POMELLO OTTAGONALE
di Gabriele Gimmelli
In Colombi, presentato al Festival di Venezia, Luca Ferri intreccia con equilibrio commedia e storia d’amore, aprendo i toni a un’inedita dimensione elegiaca che accresce la curiosità intorno ai percorsi del suo cinema.