I MIGLIORI FILM DEL 2016
di filmidee
Un anno di cinema riassunto nelle preferenze dei collaboratori di Filmidee, con molti titoli che hanno trovato un riscontro nei maggiori festival internazionali del 2016 ma ancora attendono una distribuzione italiana.
LO SFONDO IN PRIMO PIANO. LEZIONE APERTA
di Daniela Persico, Alessandro Stellino
Una ricca conversazione con l'autore de Le quattro volte, a partire dalle scelte di messinscena di film e installazioni, sulla necessità di indebolire il dominio dello sguardo umano sul cinema e aprirlo alla perdita del controllo.
DALL'INVISIBILE AL VISIBILE: IL CINEMA DEL RITORNO
di Pietro Renda
Un bilancio sul cinema di Frammartino, dagli esordi alle potenzialità dell'ultimo film mancato, tra approcci, metodi e ossessioni che fanno della sua opera un varco aperto sul fervore utopico del contemporaneo.
IL MISTERO DEL FALCO
di Alessandro Stellino
Intervista a Yuri Ancarani, che con The Challenge approda al lungometraggio trovando nella caccia al falco in Qatar la metafora dell'inseguimento di una precisa idea di cinema, tra osservazione, racconto e ricerca formale.
LA FANTASIA (EROTICA) AL POTERE
di Elisa Cuter
Un'analisi dei primi due corti del progetto Le ragazze del porno, Queen Kong e Insight, in cui la rappresentazione delle fantasie erotiche femminili diventa riflesso delle aspettative politiche del femminismo contemporaneo.
VISIONI DIGITALI: UNA RICOGNIZIONE
di Luca Peretti
Il volume firmato da Simone Arcagni per Einaudi intende proporre una panoramica il più completa possibile sulle tendenze contemporanee nel mondo del video, del web e delle nuove tecnologie.
FORTISSIMO CRAC
di Graham Winfrey
Una riflessione sulla bancarotta del venditore internazionale Fortissimo Films: un'enorme perdita per il cinema indipendente che apre necessarie considerazioni sul rapporto tra pubblico, industria e produzione d'autore.
RICORDANDO LORENZO
di Gabriele Gimmelli
Un ricordo intimo di Lorenzo Pellizzari, scomparso ad agosto: libero e umano, acuto testimone della storia del cinema e della critica, ha sempre riconosciuto quel cinema "assoluto" che non ha epoche né età.