VENEZIA 73: I NOSTRI LEONI
di Filmidee
Si chiude il Festival di Venezia con il meritato Leone d'Oro a The Woman Who Left di Lav Diaz, in un concorso tra luci e ombre. Ecco i film che abbiamo amato e quelli che hanno deluso.
CANNES 69: QUI COMINCIA L'EVASIONE
di Francesco Boille
Attraverso un sapiente lavoro di regia, l'ultimo film di Alain Guiraudie mette in scena le forme mutevoli del sogno e della fiaba, trovando nella sensualità e nella bellezza il punto d'incontro di realtà e visione.
CANNES 69: UN PAESE IN QUATTRO MURA
di Marco Longo
Nel nuovo film di Cristi Puiu, in concorso a Cannes, lo spazio domestico e la famiglia riflettono una Romania non riconciliata con la propria Storia, in cui la farsa collettiva prevale sui sentimenti individuali.
CANNES 69: LE FINESTRE SUL CORTILE
di Giampiero Raganelli
L'ultimo film di Cristian Mungiu torna a occuparsi dei postumi delle fratture nella Storia rumena, esplorando la desolazione morale di un paese dove tutto sembra improntato a una sensazione di inevitabile immobilismo.
CANNES 69: OLTRE LA FRONTIERA DEL VISIBILE
di Francesco Giai Via
Vincitore del Gran Premio all'ultima Semaine de la Critique, il film di Oliver Laxe sposa la prassi documentaria con l'epica del western, secondo un'idea registicamente matura del cinema come ricerca spirituale.
CANNES 69: RAW
di Elisa Cuter
Presentato alla Semaine de la Critique dell'ultimo Festival di Cannes, il film della francese Julia Ducournau esplora, in chiave gore, gli aspetti più terrificanti e atavici del desiderio in età adolescenziale.
SICILIA QUEER FILMFEST: ESTETICA DELL'AMBIVALENZA
di Pietro Renda
Premiato al Sicilia Queer filmfest, il film di Nicholovitch muove con irruenza proteiforme la propria riflessione sul rapporto Oriente-Occidente, tra ipocrisie della contemporaneità e orrori della Storia passata.
SICILIA QUEER FILMFEST: DOVUNQUE FUORI DAL MONDO
di Pietro Renda
Alla ricerca del passaggio di Deleuze sul bois de Vincennes, dove il filosofo tenne una serie di corsi, il documentario di Claire Simon affronta in chiave poetica la ricognizione di un luogo e dei suoi abitanti presenti.