FILMIDEE DAY
di Filmidee
Una giornata per festeggiare l'uscita di CINEMA IS NOT DEAD. WE ARE, prima pubblicazione cartacea di filmidee. Programmazione in collaborazione con il TFF33, incontri con gli autori e un mercatino di libri, dvd e memorabilia.
IL TEMPO INFINITO DI UN UOMO IN RITARDO
di Bertolin, Favi, Isabella, Raganelli
Intervista a Marlen Khutsiev: un regista che ha fatto dell’anacronismo un’arma cinematografica per riaprire il passato alla possibilità, pagandone il prezzo prima con la censura di Stato e poi con quella del mercato.
CINEMA DELLA RIVELAZIONE
di Alessandro Stellino
Intervista a José Luis Guerín in occasione della presentazione di L’accademia delle Muse a Locarno, una delle rivelazioni del festival. Film sul potere della parola, al contempo strumento di scoperta e di prigionia.
LA DISTANZA TRA DUE OCCHI
di Tommaso Isabella
The Sky Trembles and the Earth is Afraid and the Two Eyes Are Not Brothers cerca il proprio riflesso nell’alterità, rivolgendo alle intenzioni del suo autore, Ben Rivers, un’interrogazione apparentemente spietata.
IMMAGINARE UN ALTROVE
di Pasquale Cicchetti
Right Now, Wrong Then di Hong Sang-soo trova nella sincerità la possibilità di recuperare l’incontro con l’altro e un nuovo piano dove affrontare la crisi della rappresentazione. Pardo d’oro a Locarno 68.
ARCADIA PERDUTA
di Daniela Persico
Suite Armoricaine, in concorso a Locarno, è un film sinuoso e avvolgente che prende i ritmi di una ballata bretone per muoversi libero attorno ai grandi temi della memoria e dell’identità.
IL CANTO DEI BRIGANTI
di Jacopo Favi
Con Chant d’Hiver, Iosseliani scrive un nuovo capitolo della sua personalissima parodia sul potere raccontando la scalata sociale di una borghesia che si fa largo a forza di decapitazioni e sgomberi.
MORTE NELLA TERRA DELL'INCANTO
di Emanuele Sacchi
Dark in the White Light di Jayasundara è un film sospeso tra spiritualità e dannazione, ascesi e pulsioni terrene, nel quale la necessità di raccontare una storia nasce dalla tragedia e dalla volontà di ridimensionarla.
LOCARNO 68: THE SIX-PACK
di Cicchetti, Cuter, Longo, Monti, Raganelli, Sacchi
Sei film scelti all'interno della ricca programmazione locarnese. Sei angolazioni differenti da cui guardare al mondo della contemporaneità, per altrettante originali, varianti cinematografiche.
I MILLE OCCHI DI SKOLIMOWSKI
di Giampiero Raganelli
Il regista polacco torna a Venezia con 11 Minutes: un film costellato di immagini nelle immagini, di quadri secondari e visioni multiple, prima dello scattare dell’esplosivo conto alla rovescia finale.
ARCHITETTURE D’ALTERITÀ
di Jacopo Favi
Rabin the Last Day non è solo la ricostruzione di un omicidio e di un’inchiesta, ma anche un corpo a corpo di Amos Gitai con l’ovvietà delle immagini e lo status quo della politica israeliana.
KING OF QUEENS
di Simone Moraldi
Wiseman torna negli USA esplorando la vivace multiculturalità del sobborgo newyorkese Jackson Heights focalizzando la propria attenzione sulla reazione della comunità ai cambiamenti imposti dal “progresso”.
IL LATO SURREALE DELL'IPERREALE
di Francesco Boille
Presentato in chiusura del concorso veneziano, Behemoth, opera del documentarista cinese Zhao Liang, è una discesa agli inferi visionaria e conturbante tra fantascienza e squarci del reale.