SOTTO IL VESTITO NIENTE. DIETRO L'IMMAGINE L'ANIMA
di Daniela Persico
Vincitore ideale della 67° edizione del Festival di Cannes, il 25enne Xavier Dolan si conferma talento irresistibile e irriverente. Il suo è un cinema dell'intimità espansa, potente e selvaggio.
IL FORMATO E LA SINDROME
di Francesco Boille
Mommy: un film versatile, polivalente, un’opera impregnata di amore, follia e sofferenza, capace di spalancare la propria visione (e quella dello spettatore) con la forza di un grido lacerante nei confronti del reale.
PRIMO PIANO SU ME STESSO
di Francesca Monti
Autore a tutto tondo, attraverso il cinema Xavier Dolan ha provato a realizzare il sogno di fare della propria vita un’opera d’arte, senza che questo stridesse con la consapevolezza di appartenere a un tempo privo di aura.
J'AI TUÉ MA MÈRE (2009)
di Xavier Dolan
Il film d'esordio del regista francese, all'epoca diciannovenne. Un melodramma furioso e sgargiante che ha rivelato al mondo il talento innato di un cineasta a metà strada tra Demy e Fassbinder.