RETORICA DEL REALE
di Alessandro Stellino, Giulio Sangiorgio
Oggi, sala e tv propongono immagini che si vogliono amatoriali, recuperate dall’archivio farlocco di una farlocca realtà divorata dalla voracità testimoniale, flussi di frame traballanti che descrivono una nuova idea di realismo.
SPOSTAMENTI PROGRESSIVI DEL TERRORE
di David Bordwell
Una rigorosa analisi testuale della saga dei Paranormal Activity, tra i più originali e riusciti esempi di sperimentazione stilistica all'interno del cinema mainstream americano. Una saga che nell'arco di 4 episodi ha elaborato una pratica filmica innovativa.
IL FANTASMA NELLA MACCHINA
di Alexandra West
Un excursus lungo tre decenni di "found footage horror". Le origini nella tecnica romanzesca del manoscritto ritrovato e in due classici letterari, per mostrare come il demone, con il passare dei secoli, è stato capace di impossessarsi si sempre nuove tecnologie.
A FOUND-FOOTAGE HORROR MOVIE MONTAGE
di Plot Point Productions
Un collage serrato e inarrestabili che monta insieme spezzoni e frammenti dei più noti horror a base di finto found footage. Da Blair Witch Project a V/H/S, la tecnica del filmino di famiglia si presta a veicolare nuove forme dell'orrore.
IN GUERRA CON IL DIGITALE
di Pasquale Cicchetti
L'uso del found footage nel cinema di guerra contemporaneo. Un genere che, dopo il Vietnam, non è stato più in grado di ricreare nuovi eroi e ha dovuto riformulare il proprio status di fondo, da etico-mitologico a estetico-mediale.