UN FUCILE PUNTATO IN MACCHINA
di Diego Baratto
Il cinema anticonformista e antiborghese di Erik Løchen, autentico “alieno” nel (povero) panorama del cinema Norvegese. Un cineasta sfortunatamente e incomprensibilmente sconosciuto al grande pubblico e trascurato dalla critica.
LA CERTEZZA DELL'INCERTEZZA
di Claudio Di Minno
Dalla fiaba filosofico-politica di Jan Němec al cupo apologo di Juraj Herz, passando per la commedia lieve di Ivan Passer, tre approcci alla Nová vlna, uno dei fenomeni cinematografici più interessanti del “nuovo cinema” anni '60.
BELA TARR: DISTANZA DEL VUOTO
di Giuseppe Fidotta
Grazie ad Eye Division, anche in Italia è disponibile in dvd l'opera di Béla Tarr: dall'esordio alla fine degli anni Settanta fino al conclusivo "Il cavallo di Torino", una delle prove più possenti, cristalline e radicali che la storia del cinema abbia conosciuto.
LA RESISTENZA MUTA
di Gabriele Gimmelli
Dal romanzo di Vercors, il leggendario esordio nel lungometraggio di Jean-Pierre Melville. Lavorazione travagliata, spregiudicatezza stilistica, inaspettato successo di pubblico: il film-feticcio di una generazione di cinefili.
SHŌCHIKU: IMMAGINI DEL DISASTRO
di Giampiero Raganelli
Quattro film fantascientifici realizzati nel 1967- 68 per la Shōchiku, storica major del cinema nipponico. L'ingenua fantasia dei B-movies diventa lo specchio dei traumi collettivi di un Paese inquieto.
I NIBELUNGHI DI FRITZ LANG: EIN DEUTSCHES HEIDENLIED
di Mariella Lazzarin
Il vasto affresco teutonico nel quale Lang, piegando la monumentalità delle forme in favore dell'umanesimo, anticipa i caratteri delle sue pellicole successive, dalla solitudine morale alla lotta dell'individuo contro l'universo ostile.
PRIGIONIERA IN UNA GABBIA DI CRISTALLO
di Francesca Monti
Il film della svolta di John Schlesinger, che attraverso Julie Christie, giovane e avvenente arrivista, racconta la Londra dei primi anni Sessanta: edonismo, emancipazione femminile, libertà sessuale... e un’inquietante incoscienza del mondo.