AVANTI POPOLO: PER UN CINEMA APERTO
di Giona A. Nazzaro
Un attraversamento del 2012, seguendo le tracce di un cinema in continua trasformazione: da "Prometheus" fino a "Su Re" per un discorso critico sullo stato delle cose. E all'insegna di un cinema... rivelatore.
COLPEVOLI DI ENTUSIASMO
di Alessandro Stellino
In risposta all'articolo pubblicato sulle pagine di Cineforum, si riprendono i temi dell'approfondimento sulla critica online pubblicato nel primo numero di Filmidee. In difesa di chi sta provando ad aprire nuovi spazi per la critica.
PERSISTENZA DELLA VISIONE
di Gabe Klinger, Neil Young
Riprendiamo da Sight & Sound una conversazione sulla fine della pellicola e le sue ripercussioni. Attraverso lo sguardo di due curatori si passano in rassegna i limiti del digitale e la superficialità di una trasformazione epocale.
DEJA-VIEWING
di Catherine Grant
Studiosa e prolifica autrice di videosaggi, Grant analizza le qualità generative di questa pratica in espansione, l’efficacia di una critica audiovisiva e la sua possibilità di aprire nuovi varchi nell’inconscio intertestuale.
PLAY STILL
di Tommaso Isabella, Diego Marcon
Un dialogo tra parole e immagini a partire da SPOOL, progetto artistico di Diego Marcon dedicato al video di famiglia: come affrontare le immagini degli archivi privati? E cosa resta del loro fascino in una semplice still?
ATAC: IL NOSTRO CINEMA A NOI
di Irene Dionisio
Dal 2009, in seguito alla Rivoluzione del Gelsomino, in Tunisia cinefili e operatori del settore si sono uniti per conservare la memoria del cinema locale e far sopravvivere le sale cinematografiche in nome della libertà.
BOLOGNA, CRITICA ALLA CRITICA
di Chiara Fiorentini
Due giornate di convegno all'Università di Bologna per inquadrare i cambiamenti della critica cinematografica ai tempi di internet. Studiosi italiani e europei presentano nuovi e vecchi modelli a confronto.
WERNER HERZOG EATS HIS SHOE
di Les Blank
Filmmaker eclettico, antropologo di un’America nascosta, delle sue bizzarrie musicali e culinarie. Ricordiamo il documentarista scomparso attraverso la sua testimonianza dell’assurda impresa con cui Herzog saldò una scommessa persa con Errol Morris.