IL CINEMA CHE SOGNA LE SUE VITE PASSATE
di F. Boille, T. Isabella, A. Stellino
Una breve conversazione con il regista tailandese Apichatpong Weerasethakul, presidente di giuria all'ultimo Festival di Locarno. Lo svelamento dell'artificio, la spontaneità della creazione artistica e il tempo della memoria.
I LIMITI DEL CANONE
di Alberto Pezzotta
Una riflessione sul sondaggio indetto da Sight & Sound: ogni dieci anni la rivista inglese chiede agli addetti ai lavori di votare i 10 film più importanti della storia del cinema. E per la prima volta a dominare non è più Quarto potere.
I FILM PIÙ IMPORTANTI DEL 20° SECOLO NON LI ABBIAMO ANCORA VISTI
di Nicole Brenez
Il provocatorio intervento della programmatrice francese sui risultati del poll di Sight & Sound. Un canone alternativo che deve essere ancora scritto: da Muybridge a Jia Zhang-ke, passando per Boltanski e Grandrieux.
IL FETICCIO, LA NOSTALGIA E LA MAPPA. APPUNTI SULLA CINEFILIA RITROVATA
di Pasquale Cicchetti
Sulla scorta dell'ultima edizione del Cinema Ritrovato di Bologna, una riflessione sull'evoluzione dei centri della cinefilia contemporanea. I nuovi orizzonti condivisi dopo la fine dell'imperialismo culturale delle capitali.
CINEFILIA ALLO STATO PURO
di M. Marias, J. Rosenbaum, G. Shambu, A. Stellino
Il primo di due incontri organizzati in occasione del Cinema Ritrovato di Bologna. Una tavola rotonda sulle nuove frontiere della fruizione cinematografica in presenza di Jonathan Rosenbaum e con la moderazione di Filmidee.
NUOVE BRIGATE CINEFILE
di O. Möller, C. Huber, G. Klinger, R. Menarini
Il futuro della conservazione dei film si discute in una tavola rotonda cui prendono parte due esponenti dell'agguerrita "Ferroni Brigade" e il giovane critico e programmatore Gabe Klinger. A difesa di un'idea di cinema in dissoluzione.
LA FABBRICA DEI FILM: UNA MOSTRA DEL COLLETTIVO POINTIGNEPLAN
di Manuel Billi
L'esposizione tenutasi alla Maison d’Art Bernard Anthonioz a Nogent-sur-Marne ha raccolto i lavori di un gruppo di artisti che lavorano all'interno delle principali tendenze dell’arte contemporanea: ibridazione, rilocazione, messa in archivio.
QUEL CHE RESTA DEL 35
di Matteo Scarduelli
Side By Side, documentario prodotto da Keanu Reeves, si interroga sul futuro del cinema. Entro il 2014 tutte le sale cinematografiche proietteranno in digitale, con le multinazionali pronte a investimenti plurimilionari.
DIRTY (1965)
di Stephen Dwoskin
Uno dei film più noti del cineasta sperimentale scomparso lo scorso giugno all'età di 73 anni. Socio fondatore della London Film-Makers' Co-op, Dwoskin ha espresso uno stile originale, innovativo e anticonvenzionale.