IL FILM SAGGIO: UN SUBLIME PARADOSSO TEORICO
di Laura Rascaroli
Non un genere, ma una categoria vagamente delimitata da confini labili e incerti, difficile da definire e inquadrare: analisi di una forma filmica che ha segnato l'inizio e la fine del cinema così come lo conosciamo.
IL FUTURO DELLA CRITICA CINEMATOGRAFICA NON È SCRITTO
di Erlend Lavik
L’impossibilità di citare l’oggetto di studio ha rappresentato a lungo uno svantaggio per la critica cinematografica. Oggi, finalmente, la forma videosaggistica offre la possibilità di ovviare a questo inconveniente.
CINEFILIA, IL VIDEOSAGGIO E "CHAOS CINEMA"
di Matthias Stork
L'autore del più interessante studio visivo sul cinema d'azione contemporaneo riflette su una pratica sempre più in uso tra gli accademici americani. La rivelazione di un nuovo modo di entrare in contatto con l'oggetto filmico.
PASS THE SALT
di Christian Keathley
Accurata disamina di un breve istante cinematografico: perché in una scena di "Anatomia di un omicidio" di Preminger James Stewart rifiuta il sale che gli viene offerto e poi, in un secondo momento, decide di servirsene?
CEYLAN'S FACES - A PORTRAIT GALLERY OF THREE FILMS
di Kevin B. Lee
La preminenza dell'uso del primo piano fa di Nuri Bilge Ceylan uno dei massimi ritrattisti del cinema contemporaneo. Una disamina d'autore, da "Climates" e "Le tre scimmie" fino all'ultimo "Once Upon a Time in Anatolia".
DEATH IN CINEMA (SON FRERE / DARK VICTORY)
di E. Leonard, C. Heron
Uno studio visivo sulle differenze nella rappresentazione classica e post-classica della morte al cinema. A confronto "Tramonto" di Edmund Goulding, con Bogart e Bette Davis, e "Son Frère" di Patrice Chéreau.
ELLIPTICAL EDITING IN "VAGABOND"
di Kristin Thompson
Celebre per l'utilizzo diffuso dei fotogrammi all'interno dei suoi studi, Thompson aggiorna il proprio lavoro alle potenzialità espressive offerte dal videosaggio, prendendo spunto da "Senza tetto né legge".