NESSUN DORMA
di Eugenio Renzi
In un film solo tutti i film possibili. Holy Motors di Leos Carax è l'unico capolavoro a emergere dal concorso di Cannes 65. Un'opera densa e vibrante, pronta a condurre il cinema verso un futuro inatteso e sorprendente.
AFORISMI DALLA DISSOLUZIONE DEL SILENZIO
di Carlo Chatrian
Cannes: in una competizione internazionale dominata dallo scollamento tra cinema e comunità, Carax e Cronenberg imprigionano i loro protagonisti in una limousine. Fuori, immagini di un mondo incapace di ascoltare.
HOLY MOTION (CAPTURE)
di Marco Grosoli
Che cosa unisce Carax a Marey, pioniere del cinema con la cronofotografia? Il digitale, che avrebbe dovuto sancire la morte del cinema e della sua base fotografica, ne garantisce invece un'inattesa resurrezione.
IL CINEMA DI LEOS CARAX: TRA LA GRAZIA E L'EPILESSIA
di Giulio Sangiorgio
Dal folgorante esordio di Boy Meets Girl fino allo struggente Pola X, passando per Rosso sangue e gli amanti emarginati del Pont Neuf. Un'estetica del frammento e dell'esasperazione che ha raggiunto l'apice in Holy Motors.