QUI, DOVE NON POSSO TROVARTI
di Daniela Persico
Presentato in concorso il nuovo film della talentuosa regista inglese Andrea Arnold che, adattando Cime tempestose, firma il suo film più riuscito: un melodramma fulgido e asciutto, rabbioso e immaginifico.
INCUBI D'ORO
di Gabriele Gimmelli
Dark Horse è il film più colorato e “libero” di Todd Solondz. Ma anche il più pessimista. La deprimente quotidianità di un piccolo "grande" uomo che non riesce a trovare una possibile via di fuga nemmeno nei propri sogni.
IL GIUSTO COMMIATO
di Andrea Fornasiero
Evitando i luoghi più triti del sottogenere senile, A Simple Life di Ann Hui, maestra della new wave hongkonghese, realizza un film minimale, toccante e pacato che mette d'accordo la critica.
BACKWARD/FORWARD
di Tommaso Isabella
Abbiamo incontrato Ben Russell, in competizione a Orizzonti con River Rites, che ci ha parlato di etnografia e psichedelia, di Maya Deren, di noise rock e della condizione dell'artista nell'epoca del post-cinema.
LA GENTE FARÀ IL RESTO
di Alfonso Mastrantonio
I'm Carolyn Parker di Jonathan Demme: centinaia di ore di girato, raccolte in cinque anni di sopralluoghi a New Orleans, si coagulano intorno alla presenza vibrante di un personaggio vero e appassionante.
TRACCE DI UN TEMPO
di Jan Mozetič
Dall'incontro tra il geniale regista armeno Artavazd Pelešjan e Pietro Marcello è nato Il silenzio di Pelešjan, un omaggio a un cineasta che merita di stare tra i più grandi per il suo respiro unico, allo stesso tempo minimale e cosmico.
THE SEASONS OF THE YEAR (1975) - prima parte
di Artavazd Pelešjan
Uno dei capolavori del regista armeno, autore di cortometraggi che hanno segnato in maniera indelebile la storia del cinema. Un'elegia pastorale sulla ciclicità di un tempo lontano e, forse, perduto.
THE SEASONS OF THE YEAR (1975) - seconda parte
di Artavazd Pelešjan
Uno dei capolavori del regista armeno, autore di cortometraggi che hanno segnato in maniera indelebile la storia del cinema. Un'elegia pastorale sulla ciclicità di un tempo lontano e, forse, perduto.
CHEERLEADER'S PARTY MASSACRE Venezia 68. sulle pagine dei principali quotidiani italiani (4° parte)
di Alessandro Stellino
Un solo sguardo, una sola voce. Ecco come la stampa italiana racconta la 68esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. Provocatorio resoconto a puntate.